mercoledì 4 maggio 2011

Patrizia Sperlonga candidata nella lista "Insieme per Pontinia" con Tombolillo Sindaco

Patrizia Sperlonga candidata a consigliere nella lista “Insieme Per Pontinia” con Tombolillo sindaco, ci parla del motivo della sua candidatura.

Molti i progetti avviati che vorrei vedere conclusi, per esempio il Museo demo-etno antropologico di Piazza Kennedy che in questi giorni è stato oggetto di una fase risolutiva, la ditta che dovrà curare l'allestimento, inizierà a breve i lavori. L'esperienza di progettualità del museo, che ha richiesto un dispiego di energie, porterà una maggiore dinamicità e ricchezza culturale alla città. Ci tenevo in qualche modo a vedere la risoluzione, che avverrà a dicembre con l'inaugurazione. Questo in particolare mi ha indotto ad accettare di nuovo la candidatura e tanti altri percorsi che sono in itinere, altre sperimentazioni culturali nelle scuole, progetti musicali, il cineforum stesso, l'idea che non è mai tramontata di fare del teatro Fellini il cinema, di farlo tornare all'origine come cinema-teatro.

Oltre all'impegno con l'assessorato alla cultura e all'istruzione, con che cosa vuole contribuire alla crescita di Pontinia?

Un altro argomento che porterò in amministrazione comunale sarà quello di estendere i servizi alle zone rurali limitrofe, parliamo di una continuità più prossima tra il centro e le campagne. Per esempio estendere la rete dei trasporti, per integrare i ragazzi delle campagne a fare sport in città, perché le molte cose che si fanno a Pontinia devono essere fatte per tutti i cittadini. Un'altra sfida è quella della viabilità, ci sono molte strade delle zone rurali, tra cui Campo Ioso, da sistemare. Il sogno è quella di fare una città diffusa comprendendo tutte le aree di campagna che a oggi hanno usufruito solo in parte dei servizi. Ciò che possiamo beneficiare qui al centro della città ne possono beneficiare anche nelle campagne, non si devono sentire esclusi. Chiaro non puoi fare un palazzetto dello sport o il teatro in campagna.

Si potrebbero far partecipare le persone delle zone limitrofe agli eventi culturali della città, aumentando i servizi di trasporto, ma anche il contrario, ovvero portare le persone della città in campagna, ha mai pensato di creare eventi culturali itineranti?

La creazione di eventi culturali itineranti è stata già pensata e realizzate nelle passate amministrazioni, ma quello di cui premo, è dare la possibilità di servizi fissi alle persone che vivono nelle zone limitrofe come nel centro urbano.

Se vincerete le elezioni, pensa di rimanere nel settore della cultura o ha altre idee in programma?

Non ho preclusioni, sono anche molto sensibile al tema del lavoro, e mi sento di poter affrontare qualsiasi tematica perché in venti anni di politica ho seguito tanti procedimenti, con la buona volontà si riescono ad ottenere anche tanti finanziamenti, come è successo per il GAL.

Nel settore della cultura il suo impegno l'ha portata a concretizzare molte idee in questi anni, cosa farebbe se cambiasse settore amministrativo?

Ho molte idee, dovute anche all'esperienza, le esigenze della città le conosco bene. Noi abbiamo avuto nella passata amministrazione delle defaiance, ci sono stati assessori che hanno sospeso il loro incarico, altri che non hanno portato a termine i loro impegni e quindi è successo che mi sono fatta carico del lavoro degli altri, e questo è servito ad estendere le competenze e riconoscermi delle capacità.

Il Documento programmatico è ricco di progetti per la cultura, dal Museo contemporaneo nella torre idrica, a quello demo-etno antropologico in piazza Kennedy, alla volontà di restauro e conversione del teatro nel suo stato originale di Cinema-Teatro, fino al Gal, potrebbe spiegarci meglio cos'è?

Sono nate come misure regionali per contribuire al miglioramento della qualità della vita in ambito agricolo, successivamente si sono diversificate e nell'ultimo bando si è voluto sottolineare e beneficiare l'aspetto ambientale. L'amministrazione ha presentato tre progetti diversi che prevedevano: l'informatizzazione delle aziende agricole, agevolare la filiera corta e riqualificare l'area di interesse naturale dei laghi dei Gricilli. La regione Lazio ha preferito finanziare con 270 mila euro quest'ultimo mettendoci in rete con gli altri comuni della provincia: Sonnino, Sabaudia, Priverno, Prossedi. Si tratta di una pubblicizzazione dell'entro terra, cercando di creare un flusso di turisti verso un area dall'interesse naturale notevole. Il progetto realizzato insieme all'agronomo del comune è stato chiamato “la via dei laghi e del mare”. Salvaguardare un ambiente e renderlo fruibile, caratterizzando un percorso che si basi sul tema dell'acqua, infatti il progetto si collega alla struttura delle idrovore di Mazzocchio. Si tratta quindi di una pubblicizzazione dei siti. Il progetto prevede una realizzazione in sei mesi.

Quindi da dicembre il Museo verrà inaugurato e aperto al pubblico, come si è svolto il lavoro di museologia?

I reperti sono stati reperiti durante un ampia campagna di ricerca condotta da Alessandro Cocchieri (il direttore del museo), Federica Neri e io come assessore alla cultura sono stata il punto di raccordo con altre persone del luogo che ci hanno fornito i materiali. Una grossa mano l'abbiamo avuta dall'archeologa Anastasia, gli oggetti sono già stati tutti selezionati e catalogati, il comitato scientifico: Galeazzi, Raponi e Merzagola stanno finendo il lavoro di scrittura dei testi dei reperti. Abbiamo avuto anche la collaborazione con il Parco Nazionale del Circeo, che ci curerà la ricostruzione dell'ambiente lacustre. Abbiamo molti collaboratori, aspettiamo di vedere la fine dell'opera.

Sarà quindi un museo statico o dinamico?

Le ali del museo sono due e avendo anche l'aula multimediale all'interno, anche se gli ambienti sono piccoli, sarà comunque possibile fare delle mostre d'arte contemporanea. Sarà un museo che si rinnoverà periodicamente. Chi andrà a gestire il museo sarà in grado di proporre delle mostre contemporanea per interagire con il pubblico. Inoltre, la torre idrica sarà nostra intenzione di creare un Centro Culturale Contemporaneo, così come è nostra intenzione di comprare il podere sulla Migliara 48 per creare un “infopoint” e se è possibile mettere in rete queste realtà, facendo diventare Pontinia una città museo.

Cosa vuole comunicare ai giovani?

Con tutte queste iniziative ne beneficerà il mondo del lavoro e i giovani con le loro adeguate competenze e capacità. I giovani potranno lavorare come guide turistiche, nei musei, in biblioteca, oltre all'indotto economico locale che si creerà. Noi pensiamo che se si sostenesse il settore turistico, si creerebbe un ambiente più maturo, più moderno e più produttivo, beneficiandone l'intero territorio. In campagna privilegiando le produzioni tipiche eno-gastronomiche e in città farne un richiamo turistico, altrettanto di giorno con i musei e di sera con le manifestazioni. Questo garantirà una città moderna.


Intervista di: Gianpaolo Danieli
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Confronto a due


Pontinia, solo Tombolillo e Subiaco interverranno al Fellini

Bilotta non parteciperà al faccia a faccia dei candidati

Il candidato Ernesto Bilotta lascia la sedia vuota. Almeno se si tratta di un faccia a faccia. Questa sera, infatti, alle 19.30, al Teatro Fellini, ci sarà il «Big Bang – Il faccia a faccia tra i candidati alla carica di Sindaco a Pontinia». Un appuntamento fortemente voluto e organizzato dall’Associazione Il Chinino, con a capo il Presidente Andrea Zuccaro. «Abbiamo voluto organizzare questo incontro pubblico – afferma Zuccaro – per poter dare ai cittadini la possibilità di ascoltare i programmi e le idee dei diversi candidati. Purtroppo, fino adesso, hanno risposto solamente Tombolillo e Subiaco. Bilotta, l’esponente del Popolo delle Libertà, non ha voluto partecipare. Le porte, per lui, rimarranno comunque aperte fino all’ultimo minuto». Ebbene si, uno dei due sfidanti di Tombolillo alla carica di Sindaco di Pontinia molto probabilmente lascerà la sedia vuota. Una decisione comunque importante. La sua presenza, e soprattutto alcune sue risposte, avrebbero potuto chiarire alcune sue scelte e i punti strategici del suo partito. Ad oggi questo non potrà avvenire perché il suo posto rimarrà vuoto. Un’assenza pesante ed un assist importante per Tombolillo e soprattutto per Subiaco che cercherà in tutti i modi di accaparrarsi più consensi possibili nella fetta di elettorato di centro destra. «Noi non parteciperemo a questa iniziativa perché il nostro programma è chiaro e utilizziamo le nostre energie per poterlo spiegare casa per casa alle persone di Pontinia – afferma l’esponente del PdL Sandro Novelli -. Noi non abbiamo paura del dibattito pubblico perché la scelta di Bilotta ha delle sue motivazioni profonde. Sarà casomai Subiaco a trovarsi in difficoltà». Il faccia a faccia sarà solamente tra Tombolillo e il sue ex vice sindaco Subiaco. Oltre ad illustrare i propri programmi i candidati Sindaco dovranno rispondere alle domande dei cittadini che vorranno intervenire al Fellini. Un metodo democratico per capire in che direzione i vari candidati vorranno andare subito dopo le elezioni del 15-16 maggio. Le domande saranno tante, le sedie saranno tre ma una rimarrà inesorabilmente vuota.

Articolo di Riccardo A. Colabattista pubblicato su Latina Oggi
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LISTA N.2 "INSIEME PER PONTINIA CON TOMBOLILLO SINDACO"

Votare per me è semplice, basta contrassegnare con una croce il simbolo n.2 "INSIEME PER PONTINIA CON TOMBOLILLO SINDACO" che troverai già stampato sulla scheda elettorale. Puoi, inoltre, scegliere uno solo dei 16 candidati alla carica di Consigliere Comunale nella list a che mi sostiene, riportata qui nell'immaggine a fianco. Si scrive il nome e cognome, oppure semplicemente il cognome, del candidato prescelto nella riga prestampata accanto al mio simbolo. Si può esprimere una sola preferenza.





La Lista Insieme per Pontinia:


Battisti Valterino
Boschetto Stefano Maria
Bottoni Giovanni
Cappelli Fabiana
Cengia Gianluca
Cima Paolo
Ciocca Rosita
Donnarumma Alfonso
Mantova Massimo
Medici Carlo
Pedretti Antonio(Franco)
Perfili Argeo
Ramati Maurizio
Ronci Fernando
Sellacci Paolo
Sperlonga Patrizia

Elezioni comunali Pontinia 15-16 Maggio 2011 Share

Cercasi Rappresentanti di Lista per l'elezioni di Maggio

I rappresentanti di lista numero 2 "Insieme per Pontinia con Tombolillo Sindaco" si potranno affacciare nei seggi per partecipare al controllo del lavoro dei scrutinatori, e per seguire le operazioni di voto presso una sezione elettorale e di verificare eventuali irregolarità per conto del candidato. La Lista, ha bisogno di 28 rappresentanti ufficiali e 14 supplenti per ogni seggio per un totale di 42 persone.

Il segretario del PD di Pontinia
Antonio Magnarelli : 334.6269341
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martedì 3 maggio 2011

Pontinia: Incontro al Bar La Torre con Tombolillo Sindaco

Questa sera alle ore 21.00 presso il Bar "La Torre" situato a Campo Ioso nell'area di confine tra Pontinia e il comune di Sonnino, c'è un incontro con i cittadini della zona e con gli elettori della Lista n.2 INSIEME PER PONTINIA CON TOMBOLILLO SINDACO.
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ELEZIONI COMUNALI DI PONTINIA, 15-16 MAGGIO 2011

Cara concittadina e caro concittadino,

il 15 e 16 Maggio siamo chiamati a rinnovare l'amministrazione Comunale di Pontinia.

Anche questa volta ho accettato con entusiasmo la sfida di candidarmi a Sindaco della città, invitato e stimolato dalle associazioni di categoria, dal mondo produttivo e da innumerevoli cittadini. Perciò chiedo di nuovo il Tuo sostegno, per non interrompere il lavoro iniziato 5 anni fa, e che ha visto una continua governabilità e pace sociale, grazie alle quali si è riusciti ad avviare molti progetti per la comunità ed il suo tessuto sociale, per la salvaguardia del territorio e la crescita culturale. Grazie ad investimenti di circa 10 milioni di euro intercettati tra Stato e Regione si è inoltre realizzato: il Museo della Malaria e del territorio, la restaurazione della Torre Idrica e di Piazza Roma, l'adeguamento dell'illuminazione pubblica, la messa in sicurezza di alcune strade, la realizzazione della palestra di Quartaccio, il miglioramento del decoro urbano compresa piazza Pio VI, l'avvio dei lavori per la rotonda di Quartaccio e la riqualificazione di Via Leonardo Da Vinci, il verde pubblico annesso alla parrocchia Sant'Anna, l'ottenimento del finanziamento per 44 nuovi appartamenti di edilizia popolare, l'acquisto di un primo lotto dell'Ex-Hilme. Si è inoltre proseguito nell'ampliamento dei servizi dedicati al sociale e alla scuola, aumentato l'offerta culturale e didattica per tutte le classi di età e portato i prodotti del territorio nella mensa scolastica. Molto altro faremo, con il Tuo voto, nei prossimi 5 anni. Ecco una sintesi del programma elettorale 2011-2016.


OPERE PUBBLICHE: Realizzazione di una piscina comunale, messa in sicurezza di tutti gli incroci pericolosi in campagna, realizzazione di un centro vendita diretta dei prodotti del nostro territorio (Farmer Market), creazione di un centro socio-culturale destinato principalmente ai giovani, installazione di videosorveglianza nelle zone sensibili della città e della campagna.

URBANISTICA: Revisione e aggiornamento delle previsioni del PRG.

LAVORO e SOSTEGNO ALLE IMPRESE: Con l'approvazione dei piani attuativi e della zona artigianale si darà impulso all'edilizia e alle attività che produrranno nuova occupazione. Altre fonti di lavoro si creeranno con il completamento della raccolta differenziata e la realizzazione dell'isola ecologica e l'ottimizzazione dello SUAP (Sportello Unico Per le Attività Produttive), realizzazione di impianti energetici fotovoltaici con conseguenze creazione di molti posti di lavoro (installazione, manutenzione e guardiania).

RIDUZIONE DELLA PRESSIONE FISCALE: alla riduzione dell'ICI per i terreni agricoli, già attuata per l'anno 2011, faranno seguito altre misure di contenimento della pressione fiscale.

PER I GIOVANI: Apertura di sportelli presso la Ex-Hilme dell'”Antenna Europa”, “InfoGiovani” e “Eurodesk”, per informare i giovani delle politiche comunitarie Nazionali e locali in ambito lavorativo.

SERVIZI SOCIALI E POLITICHE SCOLASTICHE: Mantenimento e ottimizzazione dei servizi alla persona e dei servizi scolastici e apertura di una sala cinematografica.

RISPOSTA AL PROBLEMA CASA: Realizzazione di 44 alloggi di edilizia popolare e agevolata già finanziati.

AGRICOLTURA: Difesa del territorio dalle centrali energetiche. Sostegno, tramite l'adozione dei PUA (Piano di Utilizzo Aziendale) allo sviluppo delle aziende agricole, possibilità di vendita diretta dei prodotti ortofrutticoli e caseari presso il Farmer Market, valorizzazione degli stessi tramite creazione di percorsi turistici enogastronomici.

COME SI REALIZZA TUTTO CIO': in parte, le risorse economiche necessarie alla realizzazione del programma elettorale sono già nella disponibilità del Comune. Le altre verranno richieste agli Enti Superiori come fatto in passato. Inoltre, con la valorizzazione del patrimonio comunale, si potranno ricavare altri 10 milioni di euro da investire in opere pubbliche.

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lunedì 2 maggio 2011

Agricoltura in crisi, le proposte

Il consigliere Maurizio Ramati, da quando è entrato in politica, si è sempre battuto per risolvere i problemi del settore agricolo. Nè poteva fare altrimenti, essendo lui stesso protagonista del comparto zootecnico come allevatore e come espressione della Coldiretti provinciale. In questi giorni di campagna elettorale Ramati sta percorrendo in lungo e in largo il territorio comunale. Purtroppo sta constatando che la crisi del settore in generale e di quello zootecnico in particolare, si è notevolmente aggravata rispetto agli anni passati. Da qui il rinnovato appello alla Regione da parte di Ramati, sostenuto anche dal Sindaco Tombolillo, perchè venga attivato il tavolo di concertazione a livello provinciale presieduto dall'assessore Tiero. «Subito dopo le elezioni - ha dichiarato Ramati - la questione sarà ripresa con rinnovato impegno per stabilire il nuovo prezzo del latte entro la prossima estate».

Articolo di Antonio Subiaco pubblicato su Latina Oggi il 2 Maggio 2011. Share

sabato 30 aprile 2011

Regolamento edilizio, la ricetta di Bottoni

Pontinia, il candidato in corsa con l’Udc
Il candidato Giovanni Bottoni è uno dei quattro scudieri dell’Udc passati nella squadra di Tombolillo. Insieme ai «vecchi» Ramati, Donnarumma e Cengia, c’è anche lui, con le sue idee e le sue proposte. Un Ingegnere Civile che decide di partire dalla sua esperienza lavorativa. E proprio per questo tra i suoi progetti principali c’è quello di rilanciare l’economia della città attraverso nuove costruzioni. «Sono stato promotore – afferma Bottoni - dell’istituzione di un regolamento edilizio che renda chiaro e univoco ogni procedimento istruttorio tecnico per potenziare e migliorare le attività del settore». Un modo per semplificare alcune lungaggini burocratiche e sveltire diverse pratiche. Oltre a ciò Bottoni si impegnerà a limitare o ad eliminare i vincoli imposti da enti esterni. Dei limiti che oggi consentono di evitare la Centrale Turbogas ma che limitano anche le costruzioni in alcune zone, come quella de La Cotarda. Insieme allo sviluppo privato c’è anche la volontà di puntare dritto su due obiettivi concreti e raggiungibili come la piscina comunale e riportare il cinema all’interno del Teatro Fellini. Quest’ultima proposta, però, ne siamo certi, incontrerà più di qualche opposizione anche all’interno del suo stesso schieramento. Un Teatro doubleface è difficilmente condivisibile da tutti. «Ho sempre vissuto a Pontinia – ammette Giovanni Bottoni – e non vorrei che i miei desideri da bambino fossero gli stessi dei miei figli. In 30 anni poco è cambiato e credo si debba percorrere ancora molta strada per consentire alla nostra cittadinanza di fare il salto di qualità». Bottoni ed i suoi compagni dell’Udc, quindi, non dimenticano il loro ruolo di opposizione avuto in maniera coerente in questi ultimi cinque anni e sperano di rinnovare, con le loro forze fresche, una giunta capitanata ancora una volta da Eligio Tombolillo. «Sono entrato a far parte della lista ‘Insieme per Pontinia’ - afferma Bottoni – perché ho avuto delle rassicurazioni
su tutti i progetti da me proposti. La sistemazione delle strade in campagna, la costruzione della piscina, il cinema, l’eliminazione delle barriere architettoniche, lo sviluppo de La Cotarda e di Quartaccio sono tutti punti che dovranno essere realizzati. Ho avuto garanzie da parte del Sindaco e per questo ho deciso di aderire al nuovo progetto tra Pd e Udc».

Articolo di Riccardo A. Colabattista pubblicato il 29 Aprile sul quotidiano Latina Oggi

Immaggine da http://www.ilcapoluogo.com
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giovedì 28 aprile 2011

Pontinia diventa un modellino fatto con i Lego

Il 30 aprile e 1° maggio presso il Museo di Piana delle Orme di Latina (Borgo Faiti) si svolgerà il raduno dei collezionisti ed appassionati di costruzioni LEGO organizzato dall’associazione di riferimento ITLUG (Italian Lego User Group) e patrocinato dalla stessa LEGO. Le aspettative sono di ripetere il consenso di pubblico dello scorso anno, con oltre 3000 persone intervenute nei due giorni della manifestazione, per questo gli AFOL (Adult Fans of LEGO®) si riuniranno per esporre le loro creazioni sempre più spettacolari. Insieme a queste proposte il pubblico troverà anche nuove scatole di montaggio, fornite dall’Associazione Sleghiamo la Fantasia, a disposizione per figli e genitori, questi ultimi, come si è visto, hanno in gran numero affiancato i più piccoli cimentandosi nel montaggio dei coloratissimi set. Il successo commerciale degli ultimi anni ha ridato smalto al marchio di giocattoli più conosciuto, riconquistando il primato di popolarità sui più sedentari videogiochi grazie alla naturale manualità che generano le costruzioni. Nei due giorni di apertura della manifestazione saranno proposti alcuni eventi per tutti i visitatori e saranno premiate le migliori realizzazioni dei ragazzi tra i 6 e i 13 anni nel concorso a premi messi a disposizione da LEGO® Italia.

Nell’ambito della manifestazione il portale internet pontiniaweb.it presenterà una inedita iniziativa per promuovere Pontinia, vista la vicinanza geografica con il sito museale, in termini di valorizzazione dell’architettura e della storia del giovane centro rurale esponendo il modello in scala dell’edificio comunale e della torre idrica realizzati con oltre 3000 mattoncini LEGO. L’allestimento dello stand offre ai visitatori anche la visione virtuale dei modelli LEGO e del relativo assemblaggio di molti altri edifici appartenenti al nucleo di fondazione di Pontinia con confronti fotografici.

L’idea di Antonio Rossi è quella di utilizzare i mattoncini Lego per comprendere e divulgare, in maniera ludica ed alternativa, gli stilemi dell’architettura razionalista ai quali sono ispirati gli edifici c.d. di fondazione del “centro storico” di Pontinia. L’iniziativa ha ottenuto il patrocinio del Comune di Pontinia che sta valutando con la direzione dell’istituendo museo civico di Pontinia la proposta avanzata di uno specifico allestimento dedicato, in particolare, alle scolaresche dalle sfumature ludiche per meglio veicolare e far comprendere il valore dell’architettura di Pontinia e contribuire al consolidamento di una coscienza civica più radicata e rispettosa di Pontinia e del suo territorio anche grazie all’interazione ed alla manualità offerta dai mattoncini LEGO.

pubblicato il 27/04/2011, su http://www.latina24ore.it/di Redazione (online)

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Intervista al "Fasciocomunista" candidato nella lista «Insieme per Pontinia»

Paolo Cima, candidato nella lista «Insieme per Pontinia con Eligio Tombolillo», già attivo nell'ambientalismo e nella rivendicazione dei diritti per i cittadini, ha già attirato su di sé l'attenzione dei media perché ha aderito al progetto fasciocomunista di Antonio Pennacchi a Latina. «Ho militato a destra in passato e non posso fare abiure - ha dichiarato Cima. Vado quindi fiero di ciò che ho fatto in passato e sono contento di far parte della lista che propone come candidato sindaco Eligio Tombolillo. Credo che per il bene della città sia infatti arrivato il momento di andare oltre le divisioni novecentesche. Se fascismo e comunismo sono morti, perché continuare con questa divisione destra/sinistra?». Adesso è dunque pronto a lanciare una nuova sfida. «I cittadini sono delusi dalla politica, avvertita da molti come estranea e lontana dai loro reali problemi e dalle loro esigenze concrete - continua il candidato nella lista "Insieme per Pontinia con Eligio Tombolillo"- . E' un clima che alimenta il disinteresse, in particolar modo tra i giovani». Da questa esigenza, Cima fa nascere la proposta ‘Un'idea per Pontinia'. «La finalità è quella di avvicinare i cittadini alla Politica, quella con la P maiuscola, attraverso il dialogo e l'ascolto. Per questo chiedo la collaborazione dei miei concittadini, affinché le loro proposte e idee mi aiutino ad elaborare un progetto volto alla valorizzazione e rilancio di Pontinia che li possa rispecchiare fino in fondo. Sono pronto ad ascoltarli anche perché credo che la dote principale di un politico sia proprio quella di ‘saper ascoltare' e mettere a frutto gli spunti positivi che gli offrono i cittadini perché sono proprio loro i migliori tutori e fautori del proprio futuro». Niente più deleghe, quindi, ma proposte dirette. «Tutte le proposte che raccoglierò, verranno inserite in un registro e consegnate al futuro sindaco di Pontinia, augurandomi che sia Tomboilllo. E mi impegnerò a sviluppare tutti i progetti per renderli concreti, così che possano far parte del futuro di questa città, un futuro che mi auguro possa essere condiviso da tutti intorno a proposte concrete».
  • Mercoledì 27 Aprile 2011, Area Terracina,pagina 26 del quotidiano La Provincia
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lunedì 25 aprile 2011

Pontinia Intervista al sindaco Tombolillo

Siamo Amministratori affidabili

Eligio Tombolillo sembra aver voluto rinnovare la sua squadra di governo, mantenendo pur sempre una continuità attraverso gli esponenti della passata giunta e alcuni dei suoi consiglieri più fidati. «Abbiamo ampiamente dimostrato, in questi cinque anni e nei precedenti mandati, di poter garantire la governabilità della città e di essere affidabili. E' normale che all'interno delle maggioranze vi siano posizioni eterogenee, anzi aggiungo che è anche auspicabile che avvenga questo perché così ci può essere un sano confronto e possono essere trovate le migliori soluzioni».

Lo slogan della passata campagna elettorale era «Pontinia riparte», in questo caso, invece, avete voluto puntare su altri temi, ma, alla fine del mandato, Pontinia è ripartita?

«Nel 2006, subito dopo aver ricevuto il mandato dagli elettori, abbiamo dovuto affrontare grandi difficoltà: uscire dal dissesto, terminare i piani attuativi del Prg, cercare di far ripartire l'economia e fermare le centrali termoelettriche, vero incubo ambientale della città. Cinque anni dopo credo che siamo riusciti a sistemare la situazione, facendo ripartire l'economia. Da comune dissestato siamo passati all'avanzo d'amministrazione, abbiamo regolarizzato alcune situazioni del Prg, attraverso il progetto megastore e l'abbellimento della città, stiamo cercando di regalare maggiori occasioni alla cittadinanza e ai cittadini dei comuni confinanti, oltre ai commercianti e agli imprenditori. Abbiamo condotto una battaglia legale senza quartiere nei confronti di due colossi dell'energia e, anche se parecchi ci davano per spacciati, siamo riusciti a fare del nostro meglio. Oggi a Pontinia non c'è né la Turbogas né la biomasse. E pensare che nel 2005 era stato dato il Via dal Ministero dell'Ambiente senza che nessuno della vecchia giunta facesse ricorso».

Per il futuro, però, cosa aspetta i cittadini di Pontinia?

«Una città più bella, innanzitutto. Sono stati molti i milioni arrivati dalla Regione, destinati a mettere in sicurezza le strade, a restaurare i nostri edifici storici. Il Museo della Bonifica è terminato e funzionerà a breve. Senza contare che il Teatro ha ripreso vita e c'è un fermento culturale in città senza precedenti. Abbiamo intenzione di convogliare queste energie in un nuovo centro d'aggregazione giovanile da costruire nel secondo lotto della ex Hilme che vorremmo acquistare. Pontinia vorrei diventasse anche una città più serena, dal punto di vista economico. Abbiamo acquisito il primo lotto della ex Hilme per poter costruire il Farmer's Market, per permettere agli agricoltori e allevatori locali di poter vendere direttamente al pubblico i loro prodotti. Abbiamo anche permesso la riqualificazione di un area attualmente degradata, come l'ex Miralanza, in cui verrà costruito un grande centro commerciale. Abbiamo impostato delle politiche che, a breve, speriamo permettano di abbassare le tasse, pur mantenendo inalterati i servizi attuali. Prenderà definitivamente il via la zona artigianale e anche in centro, a breve, dovrebbe essere costruito un altro centro commerciale».

Una serie di iniziative che Tombolillo spera di realizzare e su cui cerca di raccogliere, per la quarta volta, il consenso dei suoi elettori.

Articolo di Graziano Lanzidei pubblicato sul quotidiano La Provincia il 24 Aprile 2011

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sabato 23 aprile 2011

Edilizia e lavoro, i progetti

Una delle novità di questa campagna elettorale è stato l’accordo fatto tra il Sindaco uscente Tombolillo e l’Udc. Tra i promotori di questo nuovo percorso c’è sicuramente Alfonso Donnarruma, ex consigliere comunale e affermato avvocato di Pontinia. Il patto elettorale «Insieme per Pontinia» si basa si proposte concrete, che vedono d’accordo sia Tombolillo che Donnarumma. «Al primo posto dei miei obiettivi c’è sicuramente la lotta alla disoccupazione – afferma Alfonso Donnarumma -. Fin dalle prime settimane della prossima consigliatura cercherò di assegnare una delega specifica per affrontare le problematiche inerenti al mondo del lavoro. Per fare ciò c’è bisogno di realizzare delle lottizzazioni private che facciano da volano per l’economia dell’intera città». Ma l’impegno per le famiglie e la cosa pubblica è altrettanto importante. «Oltre al lavoro, – sottolinea Donnarumma -, c’è la necessità di difendere le famiglie attraverso un sostegno concreto che passi attraverso gli incentivi da dare ai nuclei famigliari numerosi, all’adozione del quoziente famiglia e al miglioramento dei servizi sociali per aiutare i più deboli e gli anziani».

Da Latina Oggi del 23 Aprile articolo di R.A.C
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